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Postazione del Bagnino  
 


ORGANIZZAZIONE DELLA POSTAZIONE di SALVATAGGIO
Il Bagnino di Salvataggio, ogni giorno prima dell’inizio dell’orario di balneazione (9.00-19.00 orario di balneazione/servizio salvataggio previsto da ordinanza) deve provvedere ad organizzare la sua postazione di salvataggio. In uno stabilimento ogni 100mt fronte mare, deve essere posizionata una postazione di salvataggio. Se lo stabilimento ha una larghezza fronte mare di 101mt sono previste due postazioni di salvataggio, viceversa se lo stabilimento ha una larghezza fronte mare minore di 100mt si andrà a posizionare una sola postazione nella zona centrale dell’area in concessione, con più visibilità possibile così come segue:
1). deve posizionare l'ombrellone rosso con scritta salvataggio/Rescue ad identificare la postazione di salvataggio;
2). binocolo;
3). pinne;
4) rullo saldamente fissato a terra con 200mt di sagola galleggiante e apposita imbracatura;
5). di fronte ad ogni ombrellone rosso, facente parte della singola postazione di salvataggio, ci deve essere il Pattino di Salvataggio: costituito da due scafi (detti pattìni) rossi, con la scritta ben visibile bianca “Salvataggio”, “nome dello stabilimento” e “località”, su ambedue i lati dello stesso. Nessuno, che non sia un soccorritore autorizzato, potrà mai sostare sul pattino.
Il pattino deve essere dotato di:

- due remi;
- due salvagenti anulari a norma, uno dei quali con 30m di sagola galleggiante;
- mezzo marinaio o gaffa;
- sistema che impedisca la perdita dei remi;
- scalmi e porta scalmi con blocco..


Le DOTAZIONI PERSONALI dell'assistente bagnanti sono:
1). maglietta rossa con la scritta posteriore SALVATAGGIO;
2). avere con se il BREVETTO di BAGNINO in corso di validità;
3). fischietto.
Inoltre il Bagnino deve garantire la sua presenza durante le ore di servizio sostando in postazione, o se necessario sull’imbarcazione di salvataggio.

Le DOTAZIONI di SICUREZZA di uno stabilimento sono:
1). al centro dell’area in concessione (stabilimento) ci deve esser un'asta sulla quale si deve issare giornalmente (se necessario) la bandiera prevista dall’ordinanza della Capitaneria che potrà esser di colore: giallo o rosso.
Bandiera gialla avverte che il vento è teso, ponendo l'obbligo agli stabilimenti di chiudere tutti gli ombrelloni e il divieto, quando il vento teso soffia verso il largo, di utilizzare in mare gonfiabili (materassini).

* * *

Con la bandiera rossa issata si sconsiglia la balneazione per condi meteo marine avverse, per pausa pranzo del bagnino(quando questa è prevista nell'ordinanza), per inquinamento e a mt 200 a destra e a sinistra di una foce di un fiume.
2). a partire dagli estremi della concessione si devono posizionare salvagenti anulari a norma, con 30 metri di sagola galleggiante disposti su pali uno ogni 50mt per un minimo di 2 ogni concessione con sopra riportato il nome dello stabilimento.
3). Stanza adibita al PRONTO SOCCORSO
Questa stanza, dedicata alle prime cure di un paziente, deve essere ogni mattina igienicamente pulita, e attrezzata con:
- Un lettino
- 2 bombole d’ossigeno;
- una mascherina per respirazione bocca a bocca con cannula e bocchettone;
- un tiralingua;
- un pallone ambu;
- tutto l’occorrente per far fronte a piccole ferite ed ustioni.


ZONA di BALNEAZIONE
La zona di balneazione è quella zona dedicata alle attività ludiche dei bagnanti in mare.
Essa ha due caratteristiche: temporale e spaziale.
Quella temporale, stabilita dall'ordinanza, prevede che la balneazione si faccia tra le 9.00 e le 19:00 nei mesi tra fine maggio e fine settembre (pertanto leggere l'ordinanza nell'art. di riferimento).
Quella spaziale, prevede che la balneazione si faccia entro i 200mt dalla riva, zona delimitata da GAVITELLI (detti anche boe) di colore rosso distanti l'uno dall'altro 50mt, con su scritto il nome dello stabilimento.
Nell'area di balneazione è fatto divieto assoluto, onde evitare incidenti,di fare ogni genere di pesca e di navigare con natanti comprese moto d'acqua, kitesurf, surf, windsurf ecc., il loro transito, nell'area di balneazione, è consentito solo per necessità(situazione di soccorso o pericolo). Non sono considerati natanti i gonfiabili, i materassini, canotti ecc., pertanto questi potranno stare nella zona di balneazione, tranne e solo in caso di vento teso da terra, perché sorge la possibilità di essere trascinati a largo, pertanto il bagnino dovrà pubblicizzare questo rischio issando la bandiera GIALLA (vedi bandiere).

OBBLIGHI del CONCESSIONARIO PRIMA DELL’APERTURA DELLA STAGIONE DI BALNEAZIONE
Il concessionario, o il gestore deve provvedere a :
1. segnalare il limite acque interdette alla navigazione tramite il posizionamento di gavitelli rossi a 200mt dalla battigia, uno ogni 50 mt per un minimo di due ogni concessione.
2. Delimitare il limite acque sicure 1.60 (metri di profondità) per i non esperti del nuoto tramite il posizionamento di gavitelli bianchi uno ogni 5 mt.

* 9.1.f CORRIDOI di SOS
I corridoi di SOS, previsti da ordinanza, sono due corridoi: uno a riva ed uno in mare da tenere liberi dedicati unicamente al transito di mezzi di soccorso e della Capitaneria di Porto.
Vediamo dove si trovano:
1). in mare tra i 200mt della zona di balneazione e i 250mt, costituendo lungo la costa un corridoio in mare, in questi 50 mt è fatto divieto assoluto sia ai natanti che ai bagnanti di sostare.
2). sulla spiaggia di 5mt a partire dal bagnasciuga. In questo corridoio è fatto divieto assoluto di mettere lettini sdraio et similia, ma solo mezzi di soccorso come ad esempio il pattino.

CANALE DI USCITA - (Corridoio di lancio) - NON OBBLIGATORIO -
Necessario per far entrare ed uscire (in gergo atterrare / lanciare) dalla spiaggia i natanti compresi kitesurf, surf, windsurf ecc.,
Il gestore dello stabilimento per avere un corridoio di lancio dovrà prima della stagione di balneazione:
1. chiederne il permesso alla capitaneria;
2. attrezzarlo con sagole galleggianti armate con gavitelli gialli o arancioni che vanno dalla riva fino a mt250;
3. il canale deve essere largo dai 15 ai mt20;
4. all’imboccatura a mare devono essere posizionate due bandiere bianche;
5. a riva davanti al canale deve esserci un cartello con su scritto: DIVIETO DI BALNEAZIONE-CORRIDOIO DI LANCIO;
6. tutte le unità a motore devono attraversare il canale ad una velocità di 3 nodi, tale velocita deve essere mantenuta fino al raggiungimento dei 500m dalla riva;
7. le unità a vela devono attraversare il canale a velocità ridotta al minimo;
8. è vietato ormeggiare sia unità a vela che a motore all’interno del canale.

SPIAGGE LIBERE
Nelle spiagge libere il servizio di salvataggio è a carico del comune di competenza. Se il comune non ha mezzi economici per mettere delle postazioni di salvataggio una ogni 100mt fronte mare, deve (previsto da ordinanza) pubblicizzare con opportuna cartellonistica la mancanza del servizio di salvataggio.
[SONDAGGIO]
Fonte: SALVAMENTO
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