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La funzione del BAGNINO al mare o al lago è di grande responsabilità. Sua cura è quella di sorvegliare i bagnanti, intervenendo in caso di necessità; nonché il rispetto delle leggi e la capacità di farle rispettare dai bagnanti. La conoscenza e la pubblicizzazione delle leggi è anche il primo strumento per prevenire infortuni o situazioni sgradevoli per il prossimo. Le leggi e le norme che riguardano un assistente bagnanti sono rappresentate dalle due ordinanze: quella della Capitaneria di Porto e quella comunale. L’ordinanza della CAPITANERIA di PORTO è un provvedimento emesso dal Comandante della competente CAPITANERIA di PORTO contenente normative e regolamenti che devono essere rispettati dai bagnanti, bagnini e gestori delle concessioni. L’ordinanza ha valenza territoriale (cioè essa è valida limitatamente al circondario marittimo, tutta la penisola italiana è divisa amministrativamente in comparti marittimi, diversi dai comuni) e temporale (generalmente ogni anno viene emessa una nuova ordinanza, che abroga la precedente). L'ordinanza COMUNALE è un provvedimento restrittivo della sfera giuridica dei cittadini del comune di competenza con cui la giunta comunale impone nuovi obblighi giuridici: ordinanze balneari, direttive, accertamenti tributari ecc. L'obbligo di osservare l'ordine imposto è talvolta ben determinato e la sua inosservanza è sanzionata.
Pubblicità delle Ordinanze: Entrambe queste due ORDINANZE devono essere esposte in un luogo ben visibile all'ingresso dello stabilimento. L'ordinanza della Capitaneria di Porto è quella che più direttamente riguarda il bagnino, mentre l'ordinanza comunale coinvolge soprattutto le competenze del gestore dello stabilimento.
Consulta l'ordinanza della Capitaneria di Porto del circondario di Civitavecchia 2020. 
ORA VEDIAMO COSA SI PREVEDE COMUNEMENTE NELLE ORDINANZE BALNEARI EMANATE DAI VARI CIRCONDARI DELLE CAPITANERIA di PORTO ITALIANE
[SONDAGGIO] |
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